A chi è rivolto
Il Servizio è rivolto a privati ed imprese interessati all’attività ricettiva.
Descrizione
La L.R. 16/2004, disciplina delle strutture ricettive dirette all'ospitalità dividendole in strutture ricettive alberghiere, strutture ricettive all'aria aperta e strutture ricettive extralberghiere ed altre tipologie ricettive di cui:
- STRUTTURE ALBERGHIERE: Alberghi e Residenze Turistico – Alberghiere (o Residence) ai quali si aggiungono meublè o garnì, motel, centro benessere, beauty farm, villaggio – albergo, centro congressi, albergo diffuso, albergo termale e residenza d’epoca;
- STRUTTURE EXTRALBERGHIERE: Case per ferie, Ostelli, Rifugi Alpini, Rifugi escursionistici, Affittacamere (Room & Breakfast e locanda), e Case ed Appartamenti per Vacanza gestiti in forma d’Impresa;
- STRUTTURE ALL’ARIA APERTA: Campeggi, Villaggi Turistici, Centri Vacanza
- BED & BREAKFAST
I periodi di apertura delle strutture ricettive sono distinti in annuali e stagionali:
- per apertura annuale si intende un periodo di apertura di almeno nove mesi complessivi nell'arco dell'anno solare
- per apertura stagionale si intende un periodo di apertura non inferiore a tre mesi consecutivi e non superiore complessivamente a nove mesi nell'arco dell'anno solare.
Locazioni Brevi
La Legge n. 191 del 15/12/2023 e la Legge Regionale n. 10 del 19/12/2025, “Disciplina degli immobili destinati a locazione breve in Emilia-Romagna, hanno introdotto per le locazioni turistiche brevi (ovvero inferiori a 30 giorni): l’obbligo di richiedere ed esporre negli annunci online il Codice Identificativo Nazionale (CIN). ll Cin va esposto all’esterno della struttura
E’ a tutt’oggi vigente il CIR – Codice Identificativo Regionale, rilasciato dalla Regione Emilia Romagna attraverso la banca dati Ross 1000.
Come fare
L’interessato deve presentare la Richiesta di Autorizzazione/SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) per l’inizio attività, corredata dalla documentazione e dalle dichiarazioni sostitutive ex DPR n. 445/2000 necessarie e propedeutiche alle verifiche amministrative, mediante il portale impresainungiorno.gov.it
Cosa serve
Al fine di avviare correttamente un’attività ricettiva serve valutare i requisiti strutturali necessari.
- Richiesta di Autorizzazione/SCIA (Segnalazione certificata di inizio attività) per l’inizio attività;
- Dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà ex DPR 445/2000, sottoscritta dal legale rappresentante, in cui si attesta il possesso dei seguenti requisiti: Strutturali e dotazioni minime dei locali e del rispetto delle norme urbanistiche, edilizie di igiene e sanità
- Piantina immobile
- Titolo Disponibilità dei locali
- Comunicazione periodi di apertura annuali e stagionali;
- Richiedere a questura accesso al sito alloggiati web per registrazione ospiti
- Riconoscimento ospiti de visu
- CIR Codice Identificativo Regionale –L.R. n. 16/2004
- CIN Codice Identificativo Nazionale - Legge n. 191/2023
- Dotazione sistemi antincendio: tutte le unità immobiliari devono essere dotate di dispositivi per la rilevazione di gas combustibili e del monossido di carbonio funzionanti, nonché di estintori portatili accessibili a norma di legge.
- Comunicazione Prezzi e Periodi Apertura dove ricorre il caso
Cosa si ottiene
Titolo per l'attività ricettiva
Tempi e scadenze
Termini Istruttoria: 60 giorni dalla presentazione della pratica
Quanto costa
Diritti di segreteria (vedi tabella diritti segreteria pagina SUAP)