A chi è rivolto
Cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari proprietari di un bene mobile registrato.
Descrizione
Con l'entrata in vigore della nuova normativa (Art. 7 D.L. n. 223 del 04/07/2006 convertito in legge n. 248 del 04/08/2006 - cc.dd. decreto Bersani) non è più obbligatorio far autenticare ad un notaio gli atti di vendita dei beni mobili registrati (ad esempio autoveicoli, motoveicoli e rimorchi).
E' possibile richiedere l'autenticazione degli atti e delle dichiarazioni che riguardano il trasferimento di proprietà di beni mobili registrati presso gli sportelli dell’Ufficio Anagrafe, agli Uffici Provinciali dell'A.C.I. e della Motorizzazione Civile.
Di fronte all'Ufficiale d'Anagrafe viene autenticata la firma del venditore sul certificato di proprietà oppure sulla dichiarazione di vendita (in caso di mancanza del certificato di proprietà).
Come fare
Il venditore del bene mobile registrato (es. auto, moto, barca, ecc.) deve presentarsi all'Anagrafe con un documenti di identità in corso di validità, il certificato di proprietà (o, in sua assenza, con il foglio complementare) e una marca da bollo (16,00 euro).
Il certificato di proprietà dovrà essere compilato correttamente indicando il prezzo di vendita, i dati esatti dell’acquirente (cognome, nome, data e luogo di nascita, residenza e codice fiscale).
La firma del venditore dovrà essere effettuata solo alla presenza dell'ufficiale di anagrafe e non prima.
Cosa serve
Documentazione da presentare
- Certificato di proprietà del veicolo già compilato nei riquadri M e T oppure il foglio complementare se l'auto non ha il certificato di proprietà;
- Carta d'identità o altro documento di identità in corso di validità di chi sottoscrive l'atto;
- Visura camerale in corso di validità se il bene è intestato ad una società.
Cosa si ottiene
Passaggi di proprietà di beni mobili.
Tempi e scadenze
Immediato se richiesto allo sportello.