Erogazione di Contributi a Sostegno di Inquilini Morosi Incolpevoli
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Servizio attivo
L'erogazione di contributi a sostegno di inquilini morosi incolpevoli è un intervento pubblico volto a supportare gli inquilini che non riescono più a pagare l'affitto a causa della perdita del lavoro o della consistente riduzione delle proprie entrate.
A chi è rivolto
Il bando è rivolto ai cittadini che hanno subito una perdita o consistente riduzione della capacità reddituale del nucleo famigliare dovuta, a titolo esemplificativo e non esaustivo, ad una delle seguenti cause:
- perdita del lavoro per licenziamento;
- accordi aziendali o sindacali con consistente riduzione dell’orario di lavoro;
- cassa integrazione ordinaria o straordinaria che limiti notevolmente la capacità reddituale;
- mancato rinnovo di contratti a termine o di lavoro atipici;
- cessazioni di attività libero-professionali o di imprese registrate, derivanti da cause di forza maggiore o da perdita di avviamento in misura consistente;
- malattia grave, infortunio o decesso di un componente del nucleo familiare che abbia comportato o la consistente riduzione del reddito complessivo del nucleo medesimo o la necessità dell’impiego di parte notevole del reddito per fronteggiare rilevanti spese mediche e assistenziali.
Per l’ammissione al beneficio i nuclei familiari richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
a) possesso di cittadinanza italiana, di un paese dell’UE, nei casi di cittadini non appartenen- ti all’UE, possesso di un regolare titolo di soggiorno;
b) residenza nel Comune di Coriano da almeno 3 anni;
c) titolarità di un contratto di locazione di unità immobiliare ad uso abitativo regolarmente registrato (esclusi gli immobili appartenenti alle categorie A1, A8 e A9) e residenza nell’alloggio oggetto della procedura di rilascio da almeno un anno;
d) destinatari di un atto di intimazione di sfratto per morosità, con citazione per la convalida. Possono accedere al beneficio anche gli assegnatari di alloggio di proprietà comunale destinatari di un provvedimento di ricorso per sfratto e decreto ingiuntivo ex art. 32 del Regio Decreto 28/04/1938 n. 1165, in corso di notifica, ad esclusione degli alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica;
e) non titolarità del richiedente o di ciascun componente del nucleo familiare di diritto di pro- prietà, usufrutto, uso o abitazione nella provincia di residenza di altro immobile fruibile ed adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.
f) reddito I.S.E. non superiore ad euro 35.000,00 o un reddito derivante da regolare attività lavorativa con un valore I.S.E.E. non superiore ad euro 26.000,00.
Se il richiedente non fosse in possesso di alcuna attestazione ISEE in corso di validità, occorre aver inoltrato, entro la scadenza dei termini del bando, una DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) all’INPS per il rilascio dell’attestazione ISEE.
Come fare
La domanda di contributo può essere presentata compilando i moduli predisposti dal Comune di Coriano, scaricabili al link sotto indicato nella sezione “Documenti”.
Ai moduli dovranno essere allegati copia del documento d’identità (copia del permesso di soggiorno/carta di soggiorno in corso di validità per i cittadini extracomunitari) e la documentazione attestante il possesso delle condizioni. La mancanza della documentazione obbligatoriamente prevista determinerà l’impossibilità di trattazione della domanda sino al suo completamento.
I moduli e la documentazione allegata potranno essere trasmessi al Comune di Coriano attraverso le seguenti modalità:
a) per e-mail ordinaria all’indirizzo: protocollogenerale@comune.coriano.rn.it
b) per PEC all’indirizzo: coriano@legalmail.it
c) a mano oppure tramite raccomandata A/R all’Ufficio Protocollo del Comune di Coriano, Piazza Mazzini 15, 47853 Coriano (RN).
Cosa serve
Le condizioni che consentono l’accesso al contributo sono autocertificate dal richiedente, fatta eccezione per la documentazione di seguito indicata che deve essere allegata in copia alla domanda:
- a) copia di un documento di identità in corso di validità del richiedente;
- b) copia del permesso di soggiorno/carta di soggiorno in corso di validità per i cittadini extracomunitari;
- c) documentazione attestante la procedura di sfratto;
- d) documentazione comprovante le cause della situazione di morosità incolpevole;
- e) documentazione contenente gli estremi di registrazione del contratto oggetto dello sfratto e l’ammontare del canone;
- f) documentazione contenente gli estremi di registrazione del nuovo contratto di locazione (solo se richiesto dalla casistica del contributo);
- g) dichiarazione del proprietario dell’alloggio e copia di un documento di identità in corso di validità (solo se richiesto dalla casistica del contributo).
- Per i soli richiedenti che hanno dichiarato il possesso di condizioni di priorità: a) certificato di invalidità attestante un grado di invalidità nella misura pari o superiore al 74%.
Cosa si ottiene
I contributi sono destinati a:
a) fino a un massimo di 4.000,00 euro per sanare la morosità incolpevole accertata dal comune, qualora il periodo residuo del contratto in essere non sia inferiore ad anni due, con contestuale rinuncia all’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile;
b) fino a un massimo di 3.000,00 euro per ristorare la proprietà dei canoni corrispondenti alle mensilità di differimento qualora il proprietario dell’immobile consenta il differimento
dell’esecuzione del provvedimento di rilascio dell’immobile per il tempo necessario a trovare un’adeguata soluzione abitativa all’inquilino moroso incolpevole;
c) assicurare il versamento di un deposito cauzionale per stipulare un nuovo contratto di locazione;
d) assicurare il versamento di un numero di mensilità relative al nuovo contratto da sottoscrivere a canone concordato fino alla capienza del contributo massimo complessivamente concedibile di euro 6.000,00.
Tempi e scadenze
Il criterio di priorità è dato dall’ordine di presentazione. Le richieste pervenute entro il termine sotto indicato verranno valutate e, se idonee, accolte in ordine cronologico di arrivo fino ad esaurimento dei fondi disponibili.
Scadenza: 31/12/2026
Quanto costa
Non sono previsti costi per la presentazione della richiesta online.
Documenti
Modulistica
Modulo Domanda Morosità 2026
Accedi al servizio
Ulteriori informazioni
Per ulteriori informazioni è possibile rivolgersi all’Ufficio Servizi Sociali contattando il centralino al seguente recapito telefonico: 0541/659812.
E’ possibile prenotare un appuntamento anche online al link prenotazioni (non è necessario essere in possesso di SPID o CIE in quanto è sufficiente inserire cognome, nome, un recapito telefonico e un indirizzo email).